Breve storia della Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato

La Mostra Internazionale dell'Antiquariato nasce nel 1959 a Firenze nei prestigiosi saloni di Palazzo Strozzi. Frutto dell'idea geniale di Luigi Bellini Sr. di voler portare a Firenze il meglio dell'Antiquariato internazionale, si impose offrendo la migliore scelta in tema di Collezionismo e di Antiquariato. Il travolgente successo della prima Mostra e di quelle a seguire segnarono l'inizio di una stagione del Mercato sempre più rivolta alla Mostre. L’originalità dell’idea, accompagnata da una sapiente scelta degli espositori, trasformò l’episodio in un fatto culturale e di costume inderogabile al punto che la Mostra fiorentina fu visitata sia dai protagonisti del jet-set mondiale che da una folla avida di curiosità, conoscenze e meraviglie. Il trionfo internazionale fu decretato dallo svolgersi a Firenze, dall'essere accompagnata per tutta la durata da una serie di avvenimenti culturali e mondani di forte attrattiva.
Le difficoltà di uso di Palazzo Strozzi per lavori di adattamento, imposero nel 1977 agli antiquari il trasferimento a Palazzo Giuntini (attuale Grand Hotel), per tornare fino al 1993 nella sede originaria.
Ricordiamo a tale proposito la Biennale del 1987, quando Guido Bartolozzi subentrò nella Segreteria Generale ai fratelli Bellini.
La definitiva inagibilità del Palazzo Strozzi, costrinse la Mostra a spostarsi nel 1995 nel bel Palazzo degli Affari, progettato da Spadolini, ma del tutto inadatto ad una mostra antiquaria del livello della Biennale fiorentina. Per le successive Biennali fu scelto il Palazzo Corsini sull'Arno, attuale sede della manifestazione, dove essa si effettua dal 1997.
Nel 2001 il Comitato Direttivo nominò Segretario Generale della Biennale fiorentina, Giovanni Pratesi, il quale oltre ad ampliare la partecipazione di colleghi antiquari al Comitato stesso indicò la strategia per rilanciare la Biennale. Il progetto fu condiviso dal Comitato e furono prese decisioni importanti la più evidente delle quali fu di affidare a Pierluigi Pizzi l'incarico di ridisegnare l'aspetto scenografico dell'esposizione. Inoltre furono aperti uffici stampa nelle capitali mondiali del mercato dell'arte.
Con queste premesse l'invito a partecipare alla Mostra, rivolto dal Segretario Generale, ai colleghi, italiani e stranieri più prestigiosi, fu accolto con favore riportando la Biennale tra le Mostre più importanti al mondo.
Per riposizionare la Biennale al livello delle più prestigiose Mostre internazionali fu deciso di:
- promuovere un rigoroso controllo delle opere esposte;
- modificare l’aspetto espositivo, affidandone la regia al Maestro Pier Luigi Pizzi, il quale ha compiuto un autentico capolavoro di restyling con l’introduzione di un nuovo padiglione nel cortile d’accesso del Palazzo;
- potenziare la promozione installando Uffici Stampa specializzati nelle maggiori città del mondo (Wiesbaden, Londra, Parigi New York);
- mettere gli espositori italiani nella condizione di avere gli stessi diritti dei colleghi d’oltralpe, ottenendo un controllo preventivo delle opere esposte al fine di dotarle di un permesso di esportazione prima dell’inizio della Mostra.
Quest’anno si celebra il 50° anniversario della Mostra ed il Comitato organizzatore ha predisposto una lunga serie di eventi che sono elencati nel programma della manifestazione.










